PAOLO MENGUCCI RACCONTA GIACOMELLI

 



MOSTRA PER I CANTI DELLA PASQUELLA AL MUSEO DELLA MAIL ART

Fotografia senigalliese sempre al centro dell’attenzione.

Questa volta è Paolo Mengucci ad essere chiamato a diffondere e la conoscenza ed il prestigio della fotografia locale. Infatti Il Comune di Montecarotto, con la collaborazione del Museo d’arte moderna di Senigallia e della Mediateca delle Marche , ha programmato per il 25 aprile, presso la sede del Museo della Mail Art, una mostra dedicata alla fotografia di Paolo Mengucci sul tema delle esperienze vissute dal noto fotografo senigalliese, in occasione delle manifestazioni annuali, organizzate a Montecarotto, per i tradizionali canti della Pasquella. In quelle occasioni Mengucci usava accompagnare Mario Giacomelli, proprio per fotografare protagonisti, atmosfere e situazioni dei canti della Pasquella. Molte sono le fotografie che Paolo Mengucci ha scattato nella visite annuali a Montecarotto. “Sono tutte molto belle ed hanno un ineguagliabile valore storico, artistico ed affettivo” sottolinea il prof. Stefano Schiavoni, consigliere delegato ai progetti della fotografia del Comune di Senigallia, segnalando anche che “alcune di tali fotografie erano state pubblicate nella monografia, che il Musinf, aveva pubblicato per presentare la grande mostra su Giacomelli, organizzata a Parigi nel 2005, dalla Biblioteca nazionale di Francia”. Si tratta di fotografie che avevano attirato tanta attenzione, anche a livello internazionale, perché sono immagini , che spesso mostrano Giacomelli in maniera inedita, svelandone la forte personalità, le tecniche fotografiche e le abitudini. “La monografia, curata dal prof. Carlo Emanuele Bugatti “aggiunge Schiavoni “era stata pubblicata in italiano, ma erano state tante le richieste della stampa francese che alla fine era stata tradotta anche in lingua francese”. Il ritratto di Giacomelli, eseguito da Paolo Mengucci e che figura in copertina di quella pubblicazione era diventato rapidamente un’icona giacomelliana, che è apparsa in giornali quotidiani di tutto il mondo, accompagnando le recensioni della mostra di Giacomelli a Parigi. Tanti giornalisti, infatti, si erano appassionati allo studio della personalità del grande fotografo senigalliese, così ben rappresentata negli scatti di Paolo Mengucci.”. Nato a Senigallia nel 1946”, scrive il prof. Bugatti nella la scheda storica per la mostra al Museo della mail art di Montecarotto “Paolo Mengucci è stato uno dei protagonisti dell’esperienza del manifesto della fotografia senigalliese, denominato del “Passaggio di frontiera”, che aveva coinvolto anche Mario Giacomelli e che aveva visto emergere la creatività di fotografi di cui è oggi comunemente riconosciuto il valore come Massimo Renzi, Sofio Valenti, Loriano Brunetti, Enzo Carli, Giorgio Cutini, Marco Melchiorri”.Del manifesto Paolo Mengucci è stato firmatario e ha partecipato a tutte le successive verifiche. Notevole successo hanno avuto, nei mesi scorsi,anche le fotografie scattate da Mengucci a Scanno ed esposte al palazzo del Duca nella mostra storico-documentaria, dedicata alla fotografa tedesca Hilde Lotz Bauer, la prima a fotografare la città abruzzese, che ha poi attirato l’attenzione dei maggiori fotografi del Novecento, da Cartier Bresson a Giacomelli, fino a Berengo Gardin. Come per le fotografie di Scanno anche per quelle dei canti della Pasquella di Montecarotto Mengucci e Mario Giacomelli avevano condiviso l’esperienza. Nell’incontro di venerdì prossimo alle 21 al Musinf per il corso di fotogiornalismo, coordinato da Giorgio Pegoli sarà il fotografo Alfonso Napolitano ad illustrare agli allievi il percorso biografico, tecnico ed estetico di Paolo Mengucci.


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