MUSINF/DIDATTICA DELLA FOTOGRAFIA

 



CORSO BASE DI FOTOGIORNALISMO 2009: ECCO IL PROGRAMMA

Il Museo comunale d’arte moderna e della fotografia, diretto dal prof Carlo Emanuele Bugatti, ha varato il programma del corso di fotogiornalismo 2009. Il corso segue e sviluppa le fortunate esperienze didattiche, compiute nel 2008, che hanno avuto l’autorevole approvazione del prof. Charles Henri Favrod, fondatore del Museo di Losanna. Si svolgerà con il coordinamento di Giorgio Pegoli, fotografo senigalliese, che ha lungamente collaborato con diffuse testate della stampa quotidiana e che ha prodotto storici reportage, illustranti drammatiche vicende di guerra in varie parti del mondo.

Il corso base di fotogiornalismo 2009 intende mantenere e sviluppare i caratteri di laboratorio pratico per quanti aspirano a conoscere le tecniche della fotografia e del fotoreportage. Un corso labolatoriale, realizzato attraverso esercitazioni di ripresa di avvenimenti culturali e di attualità come attraverso esercitazioni di stampa sia in camera chiara sia in camera oscura. Per le attività di camera oscura è prevista la presenza didattica ed operativa di esperti e noti operatori della fotografia, quali Massimo Marchini, Marco Mandolini e Alfonso Napolitano, al quale è affidato anche il coordinamento dei laboratori di camera chiara digitale. Incontri sono previsti sui temi della corretta catalogazione e conservazione di un archivio fotografico, settore per il quale il corso si avvarrà della collaborazione di Simona Guerra.

Sono anche previsti incontri e workshop con esponenti di rilievo della fotografia e del fotoreportage. Tra gli incontri, che il Musinf sta programmando per il corso, ci sono quelli con Lorenzo Cicconi Massi, esponente dell’Agenzia Contrasto, Renzo Tortelli, Paolo Mengucci, le cui foto costituiscono un bellissimo reportage sull’operare di Mario Giacomelli, Mirco Tangherlini, Ruggero Passeri, Massimo Renzi, Eva Frapiccini, fotoreporter dell’anno 2008, Riccardo Gambelli, appartenente al gruppo Misa, Mauro Marinelli, pittore eccellente, collaboratore, ma anche figura ricorrente nella fotografia di Mario Giacomelli, Enea Discepoli, chiamato nell’organizzazione di missioni finalizzate al reportage sia da Giorgio Pegoli sia da Mario Giacomelli, Emanuela Sforza, fotografa teatrale, scelta dalla Rai per le immagini fotografiche di Nati per la danza”, Maurizio Cesarini, esponente di rilievo della video arte. “La suite degli incontri “dice il direttore del Musinf “sarà vasta, perché spero di poter fare incontrare i giovani iscritti al corso con i migliori fotografi senigalliesi, che non sono pochi, ma che sono rimasti in ombra dopo la morte di Giacomelli e di Ferroni, che erano i punti di riferimento della cultura fotografica senigalliese ed erano robusti e capaci difensori degli autentici talenti”.

Finalità del corso

Il corso è finalizzato a far acquisire agli iscritti la capacità tecnica e le informazioni culturali necessari per costruire un reportage, cioè per poter raccontare un avvenimento, una realtà, una situazione, un incontro, utilizzando la creazione di sequenze di immagini fotografiche. Per potere, inoltre, stampare tali immagini, con tecniche di fotografia tradizionale e digitale.

Il raggiungimento delle finalità didattiche prefissate sarà verificata, a fine corso, attraverso la produzione da parte di ciascun iscritto di un portfolio, composto di almeno dodici foto, che sarà realizzato e stampato da ciascun iscritto. Gli iscritti al corso base, che avranno conseguito il diploma di frequenza potranno essere ammessi a frequentare corsi successivi di specializzazione e aggiornamento, attivati dal Musinf. La frequenza sia del corso base sia dei corsi di aggiornamento e specializzazione è completamente gratuita e rientra nelle attività didattiche del Musinf.

Programma

Il programma del corso di fotogiornalismo si svolge in un quadro prevalentemente pratico e laboratoriale, rivolto all’acquisizione di capacità operative in fase fotografica di ripresa e stampa. Anche le necessarie acquisizioni di carattere culturale, estetico, storico e professionale avverranno nel contesto pratico di incontri con fotografi, reporter ed esperti Tali acquisizioni riguarderanno la realizzazione tecnica, estetica e pratica del reportage.

In particolare verranno analizzate le fonti, le finalità e la sintassi del racconto fotografico.

Oltre all’analisi dei mezzi di informazione e del mondo editoriale, di cui essi sono espressione, verranno trattate le varie problematiche inerenti la realizzazione tecnica e l’accessibilità economica del reportage.

Verranno infine analizzati il quadro economico, professionale, etico e giuridico entro cui opera il fotoreporter.

Storia e forme del reportage fotografico.

Evoluzione del rapporto tra giornalismo e fotografia.

Lineamenti di storia dell’immagine nella stampa, dall'incisione xilografica alla produzione, elaborazione, e trasmissione, stampa di testi e immagini in un contesto digitale.

Lineamenti di storia del fotogiornalismo contemporaneo ( Life e il fotogiornalismo d'autore, Henri Cartier-Bresson, le grandi Agenzie fotogiornalistiche).

Spazio informativo ulteriore sarà riservato anche alle nuove tecnologie e all’evoluzione in atto della professione fotogiornalistica.

Per le iscrizioni al corso base di fotogiornalismo è necessario compilare l’apposita scheda, disponibile presso il Museo Comunale d’arte moderna e della fotografia, che si trova proprio dietro il Teatro la Fenice (ore 9-13,30, telefono 071-60424).

I corsi si tengono prevalentemente il venerdì sera (dalle 21 alle 22,30) per consentire la frequenza a quanti lavorano o sono impegnati in corsi di studio.


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