Il Musinf registra nuove adesioni ai progetti sperimentali di storia e tecniche della fotografia. In particolare, dopo la presentazione negli spazi espositivi di Cartacanta, si è ampliato il numero degli artisti, di rilievo nazionale, che hanno deciso di partecipare al laboratorio del Musinf, relativo al cliché verre, la tecnica fotografica praticata da Corot, dagli impressionisti e da Picasso.
La mostra delle nuove acquisizioni, allestita al Musinf, allinea un numero consistente di opere entrate a far parte della collezione del Museo comunale d’arte moderna senigalliese.
Nel campo del cliché verre sono esposte tutte le opere fotografiche sinora realizzate nel laboratorio del Musinf da Nunzio Solendo, Aroldo Governatori, Alfonso Napolitano, Anna Boschi; inoltre sono esposte alcune opere, realizzate negli anni Ottanta da Giorgio Pegoli nella tecnica della rayografia, introdotta da Man Ray.
Per il settore della fotografia stenopeica e delle antiche tecniche di stampa sono esposte al Musinf nuove importanti acquisizioni donate da Marco Mandrici, Alessandra Capodacqua, Pier Luigi Manzone, Sergio Maritato, Massimo Marchini, il quale si sta occupando, per il Musinf dell’organizzazione di un Osservatorio nazionale della fotografia Stenopeica.
Il Musinf sta già lavorando sul calendario espositivo 2009, in quanto coincidenza con la notte europea dei Musei, è previsto l’allestimento della seconda edizione della mostra nazionale di fotografia stenopeica. L’allestimento della rassegna è stato previsto dall’Assessorato alla cultura nelle sale di Palazzo del Duca.
Ai primi di dicembre si svolgerà a Senigallia il summit di alcuni tra i principali esponenti italiani della fotografia stenopeica. Sarà proprio la riunione senigalliese che darà il via alle attività dell’OFIS, Osservatorio della fotografia stenopeica italiana, il cui archivio verrà conservato dal Musinf.